Città della Pieve

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In epoca Precristiana ebbe il nome di Monte di Apollo, poi successivamente quello di Castelforte di Chiuscio e Salapio o Castrum Salapinum. Con l’avvento del Cristianesimo ed il culto della Pieve di San Gervasio, assunse il nome di Castrum Plebis che si perfezionò poi in quello odierno di Città della Pieve.
Situata sul confine tra l'Umbria e la Toscana, subì l'invasioni dei barbari e fu danneggiata soprattutto dai Goti. All'inizio del XIII sec. godette di un periodo di libertà, poi fu di Federico II e nel 1230 di Perugia. Nel 1243 tornò a Federico II che ne elogiò la fedeltà concedendole i privilegi e l'ampliamento del territorio. Alla morte di Federico Perugia punì la città Ghibellina, facendola spopolare da Raniero di Burgarello. Nel 1300 essa era un castello assoggettato a Perugia che le imponeva tasse e chiedeva soldati.
Nel 1326 furono iniziati i lavori della Rocca che fu fortificata nel 1371 e 1374. Durante le lotte nobili e popolari fu occupata da Biordo Michelotti nel 1393, poi da Braccio Fortebraccio fino a quando, nel 1424, non fu incorporata nello stato della chiesa. Dopo la morte del Papa Martino V, tornò sotto la protezione ed il governo dei Perugini. Nei primi anni del 500 subì i saccheggi del Valentino che, nella rocca fece uccidere il Duca di Gravina e Paolo Orsini che avevano congiurato contro di lui. Con provvedimento del papa Clemente VII, nel 1529, Castello della pieve fu separato dalla legazione di Perugia, per essere governato direttamente dalla Santa Sede. Dal 1600, elevata a Diocesi, godette di pace e tranquillità sino al 1643, quando fu assediata e presa dagli alleati Toscani del duca di Castro.
Nel 1849, furono rovesciati i simboli pontifici e nel 1859, vi si costituì un governo provvisorio.
DA VISITARE:
- Cattedrale dei Santi Gervasio e Protasio - Chiesa di Santa Maria dei Bianchi - La casa paterna di Piero Vannucci detto il Perugino - La Rocca - Il Palazzo della Corgna - Palazzo Bandini - Palazzo Baglioni - Chiese di Sant'Agostino e di San Francesco - Chiesa di Santa Maria dei Servi.
Una curiosità: lungo via Vannucci si incontra il “vicolo Baciadonne”, considerata il vicolo più stretto d’Italia per la sua larghezza che varia dai 50 ai 60 centimetri.
EVENTI E FOLCLORE:
Domenica e Lunedì di Pasqua: “Quadri viventi” – Rappresentazione Passione, Morte e Resurrezione di Cristo Giugno: Infiorate Luglio: Trasimeno Blues 16 Agosto: Palio dei Terzieri Novembre: Festa dell’olio Dicembre: Soul Christmas e Presepe Monumentale.












