Gubbio

- INFORMAZIONI
- » Comune di Gubbio
tel. 075 92371
sito web - » Servizio Turistico Associato
tel. 075 9220693
info@iat.gubbio.pg.it - » Associazione Maggio Eugubino
tel. 075 9273912 - » Virtual Tour
Tour Virtuale della città di Gubbio
-
Posta nella zona nord-orientale dell’Umbria, Gubbio è adagiata sulle pendici del monte Ingino da dove domina una fertile conca pianeggiante. La città dei Ceri (scelti come simbolo della Regione Umbria) è uno dei centri più importanti dell’Umbria ed è meta di un attento turismo d’arte. Per la sua secolare tradizione ceramistica aderisce all’Associazione Italiana Città della Ceramica (marchio nazionale “Ceramica Artistica e Tradizionale
STORIA
Antica città le cui origini risalgono al culmine della civiltà umbra, come testimoniano le Tavole Eugubine (sette tavole bronzee scritte in lingua umbra conservate presso il Museo Civico, nel Palazzo dei Consoli), ebbe dai Romani il nome di Iguvium e poi Eugubium. Distrutta dai Goti (552), ai quali subentrarono prima i Bizantini (592) e poi i Longobardi (772), risorse nell'XI secolo, quando si costituì come libero Comune. Nel XII sec. Gubbio, con la guida spirituale del vescovo Ubaldo vinse una guerra contro Perugia ed altre città vicine. Grazie alla sua florida attività manifatturiera (specializzata in maioliche) raggiunse il massimo splendore nel XIV secolo, periodo in cui si arricchì di monumenti e assunse il caratteristico impianto medievale che ancora oggi la caratterizza. Dal 1384 divenne parte del Ducato di Urbino e con questo passò alla Chiesa nel 1631.
ARTE, CULTURA, AMBIENTE
Gubbio è tra le più antiche città dell’Umbria, meravigliosamente conservata nei secoli e ricca di monumenti che testimoniano il suo glorioso passato. Architettonicamente rappresenta il capolavoro della civiltà medievale e della società due-trecentesca, articolata nelle corporazioni di arti e mestieri. Testimonianza delle sue antiche origini sono le Tavole Eugubine, uno dei più importanti documenti italici, sette tavole bronzee scritte in lingua umbra conservate presso il museo Civico, ed il teatro romano situato appena fuori le mura. Sovrastata dall’alto dalla monumentale basilica di Sant'Ubaldo, che custodisce le spoglie del patrono. Gubbio ospita capolavori architettonici che simboleggiano e richiamano la potenza di questa città-stato medievale. All’inizio del XIV secolo risale la costruzione del superbo complesso urbanistico del palazzo dei Consoli, simbolo della città e sede della pinacoteca e del museo Archeologico, dalla piazza pensile e dal palazzo Pretorio, oggi sede del Municipio. Da ricordare inoltre palazzo Beni, palazzo del Bargello con la famosa fontana, e palazzo del Capitano del Popolo. Di linee rinascimentali il palazzo Ducale attribuito a Francesco Giorgio Martini, che documenta il fulgido periodo vissuto sotto la signoria dei Montefeltro. Di grande interesse anche la Cattedrale (XII secolo), Santa Maria Nuova, al cui interno si trova la Madonna del Belvedere di Ottaviano Nelli, la chiesa e Convento di Sant'Agostino (XIII secolo) con all'interno affreschi del Nelli, la chiesa e Convento di San Francesco, San Giovanni, caratterizzata dalla facciata e dal campanile in stile romanico, San Pietro e San Domenico. Notevole anche la piazza 40 Martiri con chiesa ed Ospedale dei Bianchi, la loggia dei Tiratori e la chiesa di Sant'Andrea o Monastero di San Marziale. Fuori dalle mura da vedere il Mausoleo romano, la chiesa di San Secondo, la chiesa della Madonna del Prato e la chiesa della Vittorina.
Di grande interesse naturalistico, oltre all’area naturale del Parco del Monte Cucco, la suggestiva Gola del Bottaccione, con le rocce che, secondo una teoria, celano i segreti della scomparsa dei dinosauri avvenuta 65 milioni di anni fa.








